“Pick up your own”: fai la spesa nell’orto

Le celeb di Hollywood fanno il raccolto-spesa nelle family farm. E in Italia arriva l'orto a domicilio
di
Redazione
- 08 novembre 2011

Fare la spesa sul campo, è questa l’ultima mania hollywoodiana: vagare per un orto immenso, situato sulla Sunset Valley Road di Moorpark e, attrezzati di un carrello old-style in legno, scegliere gli ortaggi preferiti e coglierli con le proprie mani. Un lavoraccio? Forse, ma alle celebrites piace da morire. Ed è così che all’Underwood Family Farm di Moorpark, a soli 50 minuti dalle patinate spiagge di Malibù, sono state avvistate star del calibro di Gwen Stefani, Rachel Bilson e Jennifer Garner. Tutte a spasso con i più piccoli, per fargli provare la gioia di un autentico contatto con la natura e per concedergli – una volta tanto – di sporcarsi le mani.

Aperta nel 1994, la Underwood Family Farm di Moorpark è la prima azienda agricola (operativa tutto l’anno) che ha avuto l’idea di dedicare un buon 40 acri di terra all’esperienza “pick up your own” (PYO): cogli dalle zucchine agli alberi di Natale. In questi mesi autunnali, ad esempio, si possono comprare rucola, spinaci, bietole, coriandolo e prezzemolo a 1.99$ per libbra (500g); fagiolini, sedano, finocchi e cavoli a 0.99$/lb. E ancora, ravanelli, carote, cavolo rapa e coste a 0.69$/lb; broccoli romani, cavolfiori e piselli a 2.49$/lb; porri e lattuga a 1.49$/lb. Non dimentichiamo i pomodori, di cui coltivano ben quattro varietà: dai più cari cuori di bue (2.49$/lb) fino ai più economici datterini (0.25$/lb), passando per i ciliegini (1.99$/lb) e quelli verdi (0.99$/lb).

Gli amanti della frutta più ricercata, prima di arrivare a Moorpark, fanno anche una tappa a Somis, dove c’è la prima sede della Family Farm, aperta nel 1980. Qui Craig Underwood – il proprietario – preferisce coltivare per la vendita ai mercati e apre le porte ai visitatori PYO solo ed esclusivamente per mirtilli, lamponi e more (3.75$/lb), ma anche per fichi e mandarini.

L’ingresso a Moorpark, per garantire la massima qualità del servizio è a pagamento, 3$ in settimana e 5$ nei week-end, il conto finale si salda sulla bilancia, un po’ come al supermercato. Una spesa d’élite, certo, come tutto quello che ruota intorno ad Hollywood d’altronde, ma assolutamente in linea con i prezzi di mercato, se non addirittura più economica. Ecco perché piace tanto alle star più attente, come alla moglie di Ben Affleck, Jennifer Garner, che, con le due figlie Seraphina e Violet, è spessissimo china sui campi della Underwood Family Farm a cercare frutta e vegetali. Un passatempo spassoso per le bimbe e una scelta responsabile per la famiglia, che Jennifer preferisce fare durante la settimana quando ci sono meno clienti dediti al celebrities-watching. Così può scegliere con calma quali manicaretti preparare a Ben.

In Italia non esiste ancora una family farm aperta al pubblico ma un servizio simile, seguendo sempre la filosofia dell’eco-living e della genuinità del prodotto, può essere quello delle Ortaie: un comodo home-delivery nella zona milanese che porta l’orto direttamente in casa. L’idea è venuta a delle signore bresciane che si sono rimboccata le maniche per offrire alle famiglie dai palati più esigenti la massima qualità e il gusto più autentico della natura, a partire dai loro campi a Cigole. E così, settimanalmente, ecco arrivare a casa una scatola piena di frutta, verdura, odori e qualche sorpresa (come il sale aromatizzato al rosmarino e salvia). Disponibile in tre dimensioni, dalla small che costa 20€, alla medium (28€) fino alla large (40€). Il bello? Ogni delivery è corredata da una o due ricette, per imparare a preparare con creatività anche gli ortaggi più classici.

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